Il Conto Termico 3.0 è il nuovo incentivo approvato nell’agosto 2025, ha un obiettivo chiaro: accelerare la riduzione dei consumi e delle emissioni degli edifici esistenti, spingendo famiglie, imprese e condomìni a investire in tecnologie più efficienti e rinnovabili.
Le nuove regole applicative e l'aggiornamento del portale GSE sono previsti entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore, ovvero entro il 23-25 febbraio 2026.
Lo Stato mette sul piatto 900 milioni di euro all’anno, di cui 500 milioni riservati ai soggetti privati: soldi veri, erogati sotto forma di contributo a fondo perduto, per chi decide di migliorare le prestazioni energetiche del proprio immobile.
Il Conto Termico 3.0 è l’evoluzione del precedente Conto Termico 2.0:
amplia gli interventi ammessi,
semplifica le procedure,
rende più rapido l’accesso ai contributi.
Il meccanismo è questo:
Si realizza un intervento che rispetta i requisiti del decreto (per esempio sostituzione della vecchia caldaia con pompa di calore, installazione di solare termico o fotovoltaico con accumulo, ecc.).
Si presenta la domanda al GSE tramite il portale PortalTermico.
Il GSE valuta la pratica e, in caso di esito positivo, eroga il contributo in un’unica soluzione oppure in rate annuali.
L’incentivo può coprire fino a circa il 65% delle spese ammissibili; in alcuni casi specifici la copertura può arrivare anche a percentuali più alte.
Sono previste due modalità di accesso:
Accesso diretto: la richiesta va inoltrata entro 90 giorni dalla fine lavori.
Prenotazione: utilizzata soprattutto da soggetti pubblici o da interventi gestiti tramite E.S.Co.
Per i privati, il Conto Termico 3.0 premia gli interventi che riducono i consumi e aumentano l’uso di fonti rinnovabili. In particolare, rientrano tra le spese incentivabili:
Una novità importante è l’apertura, per il settore terziario, agli impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo e colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, purché installati insieme alla sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale.
Questo approccio integrato consente di:
aumentare l’autoconsumo,
ridurre la bolletta,
sfruttare al massimo l’energia prodotta.
Nel contributo sono compresi anche costi “indiretti”, come progettazione, direzione lavori, verifiche e diagnosi energetiche.
Il solare termico rimane una tecnologia chiave nel residenziale. Chi installa collettori solari per:
produzione di acqua calda sanitaria
supporto agli impianti di riscaldamento
può accedere agli incentivi, nel rispetto dei massimali e dei requisiti fissati dal decreto.
Sono considerate spese ammissibili:
componenti dell’impianto,
eventuali opere connesse al miglioramento energetico,
diagnosi energetiche,
APE ante e post intervento,
compensi professionali per la progettazione.
Il Conto Termico 3.0 sostiene anche la sostituzione di vecchi generatori con sistemi più efficienti, tra cui:
pompe di calore elettriche
pompe di calore a gas
impianti geotermici
sistemi ibridi (pompa di calore + caldaia ad alta efficienza)
Condizione fondamentale: deve essere sostituito un impianto di climatizzazione esistente e funzionante.
Per accedere agli incentivi il richiedente deve verificare alcuni punti:
l’edificio deve essere già esistente (non nuova costruzione);
deve essere presente un impianto di climatizzazione funzionante prima dell’intervento;
gli impianti installati devono rispettare i parametri minimi di efficienza richiesti.
La domanda si presenta esclusivamente online tramite PortalTermico, allegando:
scheda-domanda compilata sul portale;
fatture e ricevute di pagamento;
schede tecniche dei sistemi installati;
eventuali diagnosi energetiche e APE richieste dal decreto.
Dopo il controllo della documentazione, il GSE comunica l’esito e procede con il pagamento del contributo.
Il Conto Termico 3.0 è uno degli strumenti più concreti oggi disponibili per chi vuole:
tagliare in modo stabile i costi energetici,
aumentare il valore dell’immobile,
ridurre l’impatto ambientale della propria casa.
Grazie ai contributi in conto capitale, l’investimento iniziale si riduce sensibilmente e i tempi di rientro diventano molto più brevi rispetto a un intervento non incentivato.
Zetenergy ti supporta in modo completo:
analisi preliminare dell’edificio e verifica dei requisiti per il Conto Termico 3.0
proposta tecnica su misura (fotovoltaico, solare termico, pompe di calore, sistemi ibridi)
progettazione e direzione lavori
gestione completa della pratica GSE, dal caricamento dei documenti fino alla liquidazione dell’incentivo